La nostra Isola felice

A più di un anno dall’apertura del nostro store all’Isola, vi indichiamo quali sono i nostri luoghi preferiti.

Per un buon caffè mattutino consigliamo L’Ile Douce, in via Porro Lambertenghi 15. Il titolare è gentilissimo e simpatico, il caffè Illy ottimo. In via Pastrengo 2, di recente apertura, c’è Grezzo Raw Chocolate, paradiso per intenditori di cioccolato, fanno un ottimo caffè bio da dolcificare, per chi non lo ama amaro, con zucchero di cocco. Altro indirizzo consigliato è Cherry Pit, in piazzale Archinto 1, buonissime anche le brioches e i mignon, prodotti in giornata nel loro laboratorio adiacente. Per chi vuole abbinare al caffè un momento di relax e desidera sedersi all’aperto, consigliamo i tavolini di Momo, in piazza Tito Minniti 5, o Pandenus in piazza Gae Aulenti 12, dove si gode di una bellissima vista sulla Biblioteca degli Alberi. Infine, se nel frattempo è già ora di un secondo caffè, da Toldo, in via Borsieri 7, dalle ore 12 insieme all’espresso viene servita una pallina di semifreddo. Eccezionale. E se avete un appuntamento galante all’ora di pranzo, da Fiuri in piazza Fidia, oltre al caffè potete acquistare un coloratissimo mazzo di fiori, o una piantina.

Per il pranzo c’è l’imbarazzo della scelta. Il quartiere Isola offre una grandissima varietà di locali dediti alla ristorazione. Iniziamo da un classico, la pizza. La nostra preferita la troviamo da Assaje, in piazzale Segrino 1. Per un trancio al volo, in via Thaon di Revel 28 si trova la Pizzeria Alla Fontana. Per pizze e focacce da asporto il Panificio Angela, in via Borsieri 11, è una garanzia. Altro indirizzo doc è Berberè in via Sebenico 21.

Per pranzi più attuali, rigorosamente in ciotola, consigliamo Round Power Bowl, in via Ugo Bassi 18, e il nuovissimo Mana Pokè Bar, in via Borsieri, proprio accanto ad un altro take-away in cui andiamo spesso per gustare la loro specialità: gli ottimi ravioli cinesi di Olo-Olo, al vapore o alla piastra.

Rimanendo in tema di sapori asiatici, altri indirizzi da provare sono Casa Ramen, in via Lambertenghi 14, o, rimanendo sulla stessa via, al numero 23 si trova il ristorante indiano Taj Mahal. Piccolo, informale e fuori dagli schemi dei “soliti” giapponesi, c’è Maido, in via Jacopo dal Verme 16.

È venuta l’ora dello shopping? Via Pastrengo si sta trasformando nella passeggiata ideale per chi è in cerca di novità. Lasciandosi alle spalle il Bosco Verticale, una delle prime nuove scoperte è il già citato Grezzo Raw Chocolate, dove poter gustare cioccolato crudista, vegano e bio. Ottimi i frullati. Sempre al numero 2 si trova Perguil, con una proposta di mobili e oggetti per la decorazione, mentre al numero 4 ci sono i gioielli di design di Monica Castiglioni. Sul lato opposto della via, al numero 5 ci sono due indirizzi molto interessanti per la moda casual: la recentissima apertura di Small Things, e Rapa. Ancora una recente new entry al numero 7: per appassionati d’arte contemporanea lo Spazio Gamma è una galleria da seguire. Mostre, eventi, presentazioni, performance si susseguono e accavallano. Sempre al numero 7 ci siamo noi, con il nostro piccolo e fornitissimo store Milan Icons, l’elegante bar e ristorante Les Pommes e, all’interno della corte, la nuova sede di Yoga Space. Prima di attraversare via Carmagnola e arrivare al secondo isolato di via Pastrengo, non perdetevi Numero 9, una selezione di fiori e succulente da lasciare allibiti.

Altro negozio super frequentato di via Pastrengo 15 è Ambroeus, qui gli appassionati di vintage e second hand troveranno un piccolo tesoro. Di fronte c’è il Teatro Verdi che, insieme al Teatro Fontana, inserito nel complesso di Santa Maria alla Fontana, sono le sale dell’Isola da frequentare per spettacoli di prosa, teatro e musica. Altra location che consigliamo vivamente sono gli splendidi spazi della Fonderia Napoleonica Eugenia. Aperti solo saltuariamente per eventi come il Fuori Salone, ospitano anche mercatini di selezionati artigiani. Da vedere assolutamente. Altra location molto interessante per eventi e mercatini bio e artigianali è La Stecca 3.0. Ospita al suo interno anche una ciclofficina e un laboratorio di falegnameria.

Voglia di relax? Prima di stendersi in un angolo della Biblioteca degli Alberi, magari sulle chaise longe di legno sotto le betulle, o nella piccola oasi del giardino condiviso Pepe Verde, procuratevi un libro. Fortunatamente all’Isola le librerie non mancano: consigliamo per gli amanti delle novità figurative Spazio B**K, dove organizzano anche numerose presentazioni e workshop, gli amanti della fotografia non devono perdersi Micamera, in via Via Medardo Rosso 19, un vero scrigno del tesoro. Altre librerie carine si trovano in via Pollaiuolo 5, Isola Libri, e in via Carmagnola 5, dove la libreria indipendente Les Mots offre anche un vasto programma di incontri e presentazioni. Altra chicca è Daelli, negozio d’impronta steineriana, è un luogo dove è difficile non innamorarsi dell’incredibile offerta di giochi di legno, colori, stationary e... libri.

La sera sta per iniziare, la luce perde un poco d’intensità, le foglie del Bosco Verticale sussultano e gli ultimi raggi di sole rimangono aggrappati alla superficie a specchio della torre Unicredit. I bar si riempiono per l’ora dell’aperitivo, i ristoranti di via Borsieri apparecchiano i tavolini esterni, cambia l’atmosfera, si fa più elettrizzante. Per la scleta della cena vi lasciamo liberi al vostro destino. Soltanto un ultimo consiglio, ovvio ma d’obbligo: per trascorrere la serata non c’è niente di meglio che un concerto jazz al Blue Note. Buon ascolto e buon divertimento.